Sanremo attività per adulti e adolescenti (livello B1-B2)

Premessa

La presente unità didattica può essere utilizzata in una classe di studenti adulti o adolescenti, di livello B1 – B2, in una lezione della durata di 60 minuti. Si consiglia di utilizzare l’ultima attività in una classe di livello B2, utilizzando magari una seconda lezione da da 30 o 60 minuti. Tale attività prevede un approfondimento di tipo culturale, e richiede una maggiore competenza linguistica da parte degli studenti.

Attività 1: testo bucato

Per cominciare, proponiamo un testo bucato, che oltre a stimolare la capacità di fare ipotesi dello studente, attivare conoscenze pregresse, consolidare strutture grammatiche ed ampliare il lessico, ha la funzione di dare alcune informazioni sulle regole e sulle caratteristiche del Festival di Sanremo.

Apri l’attività

Attività 2: quiz a risposta multipla

Proseguiamo con un’ attività su Kahoot, per testare la comprensione del testo dell’attività precedente con un quiz a risposta multipla.

Vai al quiz

Attività 3: produzione orale

Infine, passiamo in rassegna i cantanti, ipotizzando il tema delle canzoni in gara a partire dai titoli.

Questa attività ha la funzione di stimolare l’uso del congiuntivo nella funzione di fare ipotesi.

Es. Penso che la canzone affronti il tema dell’amore; Credo che la canzone parli di un’ amicizia finita; ecc..

Vai all’attività

Attività 4: Fantasanremo

A questo punto, se si ritiene che il livello degli studenti sia adeguato (B1-B2 o B2), si può proporre loro di entrare nel vivo del Festival, creando una lega e partecipando al gioco “Fantasanremo”.

Vai al sito

Dopo aver invitato gli alunni a scaricare l’app e averne illustrato brevemente il funzionamento, si possono leggere insieme i bonus e i malus per verificare la corretta comprensione delle azioni. Successivamente, ogni studente potrà creare la propria squadra e sfidare i compagni all’interno di una lega.

L’insegnante dovrà prestare particolare attenzione alla spiegazione dei riferimenti culturali presenti nel regolamento del gioco, cercando di coinvolgere e motivare la classe nel modo più efficace e stimolante possibile.

Sanremo: attività per adulti (livello A2)

1. Alla scoperta dei generi musicali del Festival

L’insegnante invita gli studenti ad osservare il collage di foto e a decidere a coppie a quale genere musicale si riferisce ogni immagine.

I generi musicali presentati sono stati scelti in base ai tipi di musica più rappresentativi degli artisti che partecipano regolarmente al Festival di Sanremo, dove si ascoltano non solo classici della canzone italiana ma anche pop moderno, rap/urban, indie e rock.

Per scaricare l’immagine: Immagine senza parole

Dopo un confronto in plenum, l’insegnante può mostrare l’immagine dove sono indicati i generi relativi ad ogni immagine.

Immagine con parole

Segue un’attività che ha lo scopo di introdurre la domanda “Che genere di musica fa… ?” Quindi l’insegnante mostra foto di cantanti famosi (ad esempio: Madonna e Dua Lipa per la musica Pop, Oasis e The Rolling Stones, Arctic Monkeys e Phoebe Bridgers per l’Indie, Eminem e Kendrick Lamar per il rap) e pone la domanda. Attività da svolgere a coppie o in plenum. Per le lezioni online: Quiz su Wordwall

2. Indovina chi?

Attività da svolgere in coppia. Entrambi gli studenti guardano il tabellone con con le foto e i nomi dei cantanti in gara. Lo scopo dell’attività è praticare l’uso degli aggettivi utili alla descrizione fisica, e riutilizzare le conoscenze pregresse relative alla presentazione di un’altra persona. L’insegnante può aiutare gli studenti ad elicitare le domande (Quanti anni ha? Da dove viene?) e presentare la domanda: “Che genere di musica fa?”

Studente A: “Ha i capelli neri e corti, porta gli orecchini, indossa un vestito nero”.

Studente B: è Arisa?

Studente A: sì! Quanti anni ha?

Studente B: 42.

e così via con la compilazione della tabella.

I PDF si possono scaricare cliccando qui STUDENTE ASTUDENTE B

Per andare alla versione digitale del gioco STUDENTE A STUDENTE B

3. Che cos’è il Festival di Sanremo

Infine, si può proporre un’attività di matching tratta dal manuale “Parla con me 2” in versione digitale, per dare qualche informazione in più agli studenti riguardo al Festival.

Sanremo : attività per adulti (livello A1)

Come non parlare dell’appuntamento più atteso dell’anno ai nostri studenti di italiano L2/LS?

Il Festival della musica italiana, che quest’anno si svolgerà nell’ultima settimana di febbraio, rappresenta un’occasione imperdibile per avvicinare gli studenti alla cultura e alla musica italiana. Non solo gli studenti avranno la possibilità di vivere qualcosa di autentico, ma potranno scoprire curiosità sulla cultura italiana e allo stesso tempo migliorare le proprie competenze linguistiche attraverso la conoscenza delle regole del Festival e dei cantanti in gara. Chissà che poi trovino il loro cantante preferito proprio tra gli sfidanti!

Vi propongo una lezione di Italiano LS/L2 per il livello A1 del QCER della durata di 60 minuti, da svolgere ipoteticamente nella settimana antecedente al festival.

Per questo livello ho scelto di spiegare brevemente cos’è il Festival Sanremo, con la lettura di un breve testo anticipato da un’attività di matching delle parole chiave

Per andare al link all’attività: Sanremo – Parole chiave (A1) oppure qui per scaricare il pdf

Dopo aver completato questa attività si può procedere alla lettura del testo:

Si può chiedere semplicemente di leggere il testo, oppure si può proporre un’attività di cloze. Clicca qui per la versione digitale su Wordwall e qui per il pdf.

Si può continuare con un’attività da svolgere a coppie: ciascuno studente riceve un link wordwall (o una scheda cartacea) con le foto dei 30 cantanti in gara. Lo studente A ha le informazioni relative a nome, età, nazionalità e genere musicale di 15 cantanti, mentre lo studente B ha le stesse informazioni ma relative ai restanti 15 cantanti. Lo scopo è raccogliere i dati mancanti compilando una tabella, praticando così le domande “Come si chiama?” “Quanti anni ha?” e “Che genere di musica fa?”. L’insegnante può invitare gli studenti ad elicitare le prime due domande, scrivendole anche sulla lavagna se lo ritiene utile. La terza domanda, essendo inusuale in un livello A1, verrà introdotta dall’insegnante, che però potrà sfruttare l’occasione per ripassare il presente del verbo irregolare fare.

Scarica il pdf qui: STUDENTE A ; STUDENTE B;

Schermata con le foto dei cantanti (se si ha a disposizione uno schermo, si può scegliere la modalità di scelta casuale “scegli per me”)

Per le lezioni a distanza: STUDENTE A ; STUDENTE B

L’autunno

Le temperature cominciano finalmente ad abbassarsi, le foglie cambiano colore e cadono, il profumo delle caldarroste per le strade di Roma… l’autunno si annuncia così. Ed io regalo agli insegnanti di scuola materna e primaria che insegnano l’inglese questa semplice scheda, in cui con una filastrocca possiamo introdurre alcuni vocaboli (I see, leaves, ground, head) e consolidare il lessico dei colori.

Disponibile anche in formato pdf

Luca

Una bellissima avventura che si svolge in Italia, come non sfruttare didatticamente questo cartone animato firmato Disney per l’insegnamento dell’italiano L2/LS a bambini? Di seguito la mia proposta relativa alla breve scena iniziale.

Attività da fare prima della visione:

Conosciamo il protagonista della storia e i nomi di alcuni oggetti che appariranno nei primi minuti del film utilizzando l’utilissimo supporto fornito da Quizlet. Osserviamo, ripetiamo e giochiamo con le flashcards fino a quando non gli studenti non avranno acquisito una certa familiarità con le parole, dopodiché procediamo alla visione dei primi 6 minuti del film.

Fase della comprensione globale

Dopo la visione proporre una semplice attività di elicitazione dei saluti. Aiutare gli studenti scrivendo sulla lavagna i vari saluti e aggiungendo quelli non detti dagli studenti fino ad averne almeno un paio informali e un paio formali.

Fase di analisi e sintesi

Procediamo con la distinzione tra formale e informale, chiedendo agli studenti quale saluto utilizzi Luca e quale saluto utilizzino invece il “Signor Branzino” e la “Signora pesce” con cui Luca si scontra. Tramite ragionamento deduttivo, invitate gli studenti a suddividere i due tipi di saluti, magari utilizzando una griglia da completare come questa, un anagramma per migliorare la competenza scritta e un gioco per rendere il processo di apprendimento ludico favorendo la memorizzazione.

Fase di rinforzo e ampliamento

Tramite un role-play si può proporre agli studenti di drammatizzare la scena. Uno studente impersonerà Luca, uno il Signor Branzino e un altro ancora la “Signora Aragosta”. Gli altri bambini faranno il gregge che viene tenuto bada e all’occorrenza rincorso e redarguito da Luca. Il divertimento (e l’apprendimento) è assicurato!

La prima lezione online con uno studente adulto (livello A1, A2, B1)

La prima lezione online con una classe di apprendenti di italiano L2 è sempre una sfida. Di solito non si conosce il livello degli studenti con assoluta precisione. Per questo, per essere pronti a qualsiasi evenienza, è importante giocare d’anticipo preparando diverse attività.

Lo scopo principale della prima lezione, oltre a quello di creare un legame affettivo con lo studente, è quello di individuare:

  • il livello effettivo del discente
  • la motivazione che lo spinge a voler imparare l’italiano
  • le preferenze e gli interessi in generale

Individuare questi aspetti ci aiuterà nella programmazione del corso.

Di seguito, la proposta di alcune attività da realizzare nel corso della prima lezione online. Le piattaforme che ho utilizzato sono: Learningapps e Wordwall. Entrambi gratuite e molto facili da utilizzare. Bisogna registrarsi per poter creare un’attività o per utilizzare quelle create da altre utenti.

Oltre alla versione Basic gratuita, Wordwall offre anche due tipi di abbonamento, la versione Standard a 3 euro al mese, e la versione Pro a 4,50 euro al mese. La differenza sta nella tipologia e nella quantità delle attività che è possibile creare.

Esempio di prima lezione con uno studente adulto principiante (livello A1):

Innanzitutto, è importante conoscere la lingua del discente o una lingua veicolare, da utilizzare almeno per le primissime lezioni, in modo da mettere lo studente a proprio agio. Questa lingua poi col passare del temp, verrà ovviamente abbandonata e completamente sostituita dalla lingua studiata.

Con lo scopo di infondere fiducia nelle proprie capacità allo studente, si potrà proporre questa semplice attività di matching, per far sì che lo studente scopra di avere già delle conoscenze:

Matching personaggi / cibo / luoghi famosi italiani

l’attività la trovate qui: https://learningapps.org/view10670586

Il gioco consiste nell’attribuire il loro nome a personaggi famosi, luoghi e pietanze rigorosamente made in Italy. Durante lo svolgimento, l’insegnante ha il compito di dare informazioni allo studente, nel caso in cui lei o lui non conosca l’oggetto della coppia in questione, e contemporaneamente, di indagare sui tre aspetti di cui sopra: livello, motivazione, e interessi dello studente.

Nel caso lo studente abbia già avuto un minimo contatto con la lingua italiana (per esempio per motivi di viaggio), si può proporre anche la seguente attività:

link per l’attività: https://learningapps.org/view10679654

Si tratta di collegare semplici domande con l’immagine che per logica corrisponderebbe alla risposta. Durante il processo di matching, lo studente, se ne ha le capacità, può provare a rispondere alle domande con le proprie informazioni personali, in italiano o nella propria lingua.

Esempio di prima lezione con uno studente adulto principiante (livello A2):

In questo caso, lo studente ha già seguito un corso di livello A1, ed ha quindi delle conoscenze pregresse, seppur basiche. Si può quindi iniziare con un’attività ludica di presentazione, che aiuti ad abbassare il filtro affettivo:

“La ruota della fortuna” per presentarsi

Qui l’attività: https://wordwall.net/it/resource/1390209

Questa è un’attività di produzione libera, che consentirà allo studente di presentarsi andando per argomenti. Allo stesso tempo, l’insegnante potrà verificare l’effettiva padronanza delle capacità comunicative dello studente acquisite nel livello A1.

Una precisazione tecnica relativa alla “Ruota della fortuna” di Wordwall: per evitare che esca più volte lo stesso argomento, selezionare il tasto “elimina” dopo aver parlato dell’argomento. Lo “spicchio” in questione sparirà dalla ruota.

A seguire, si può proporre di trovare una parola per ogni lettera dell’alfabeto, usando come supporto una ruota digitale:

“La ruota della fortuna” con le lettere dell’alfabeto

Il link all’attività è qui: https://wordwall.net/it/resource/1045779

Quest’attività ha lo scopo di rinfrescare la memoria degli studenti, stimolando le loro preconoscenze, inducendoli anche a rendersi conto delle proprie capacità. Per rendere l’attività più divertente, in un secondo momento si potrebbe proporre di creare una frase per ogni parola, oppure una storia con solo alcune delle parole trovate.

Esempio di prima lezione con uno studente adulto di livello intermedio (livello B1):

Lo studente di livello B1 è uno studente che riesce già ad esprimersi discretamente, in particolare riguardo alle tematiche relative alla sfera personale e all’ambiente circostante. Per questo motivo la prima attività proposta è una sorta di verifica (ludica) in cui lo studente dovrà mostrare le sue abilità di comunicazione e anche di problem solving, applicando quanto appreso fino a quel momento:

Credits: le domande sono prese dal libro “Nuovo Contatto B1” Loescher Editore

L’attività la trovate qui: https://wordwall.net/it/resource/4539590/italiano/cosa-sai-fare-italiano

Successivamente, si può indagare sulle motivazioni che spingono il discente all’apprendimento, sempre utilizzando un approccio ludico, sottoponendo alla sua attenzione un testo o un video che faccia riferimento agli stereotipi legati all’Italia.

Video divertente realizzato dall’illustratore Bruno Bozzetto sulle differenze tra Italia e Germania in diversi ambiti

Infine, trovo molto utile sottoporre allo studente di livello B1 un questionario, che lo spinga a ragionare sul proprio metodo di apprendimento, sulle attività che trova più utili, sulle abilità in cui si sente più sicuro e quelle che invece intende migliorare. In questo modo lui o lei riuscirà a focalizzarsi meglio sulla propria motivazione e sul proprio obiettivo, e l’insegnante avrà una sorta di linea guida che lo aiuterà nel processo di preparazione del corso.

Esempio di un questionario tratto dal libro di testo “Nuovo Contatto B1” Loescher Editore

La Gabbianella e il gatto che le insegnò a volare

Una proposta di percorso didattico composto da 8 unità.

Prima UD: Zorba si presenta

Chi non conosce il celebre racconto di Luis Sepúlveda? Questo racconto ci insegna che tutto è possibile, se si è in grado di mettersi in gioco. E allora perché non proporlo in chiave didattica a delle giovani menti sognatrici?

La proposta didattica consiste nel proporre la visione del cartone animato di Enzo d’Alò, suddividendolo in scene. Ad ogni scena corrisponde un’unità didattica da utilizzare in lezioni online con discenti bambini di origine italiana, residenti all’estero, oppure in Italia con alunni di origine straniera, di età fra i 7 e i 10 anni.

Il film lo troviamo in vendita su Amazon o sulla piattaforma Netflix, per chi è abbonato.

Locandina del film “La Gabbianella e il Gatto” prodotto da Cecchi Gori Group

I personaggi

Per iniziare, mostriamo ai nostri sognatori in erba i personaggi che incontreranno. Scarica la presentazione qui.

Dopodiché procediamo con la visione dei primi dieci minuti del film.

Fase della comprensione globale

Nella fase immediatamente successiva alla visione, andiamo a proporre delle attività che hanno la funzione di verificare la comprensione a livello globale. Queste attività, tutte raccolte in un App Matrix di LearningApps, sono:

  1. Abbinamento nome – immagine del personaggio: ha la funzione di verificare l’attività fatta prima della visione

2. Dettato-Cloze: consiste nel completare la filastrocca inventata dal poeta e da sua figlia, aiutandosi con il video. La parola mancante è sempre l’ultima parola della strofa. Ciò significa che questa attività sarà particolarmente amata dagli studenti in cui l’intelligenza musicale è più spiccata. IMPORTANTE: prima di svolgere l’attività, introdurre la parola “matto”.

Attività di cloze: testo della filastrocca bucato da completare

3. Memory dei personaggi: un’attività ludica sui personaggi. Questa attività ha lo scopo di instaurare un legame affettivo profondo tra gli alunni e i personaggi della storia.

Il memory dei personaggi

4. Abbinamento: Con questa attività mettiamo in risalto la funzione sociopragmatica che è il focus di questa unità: presentarsi.

La sceneggiatura di questo cartone animato ha il merito di aver dato all’insegnante un grande vantaggio: nei primi dieci minuti del film vengono presentati tutti i personaggi del cartone, fatta eccezione per la Gabbianella e sua madre. Per questo è importante lavorare ora sui personaggi, cominciare a delinearne subito aspetti e caratteristiche.

Inoltre, l’atto di presentarsi dei gatti ci offre l’opportunità di utilizzare questa unità in una delle primissime lezioni di un corso di italiano per bambini residenti all’estero. Infatti, potremo così in fase di analisi riutilizzare le formule usate nel cartone, e integrare con la domanda “Ciao, come ti chiami?” “Io mi chiamo…” o “Molto piacere, …”

Fase di analisi

Mostriamo ai ragazzi la seguente immagine, e chiediamo loro di individuare le espressioni usate dai gatti per presentarsi.

Ora chiediamo ai ragazzi di utilizzare le stesse espressioni per presentarsi alla classe o al proprio compagno. Poi introduciamo i pronomi di terza persona singolare, presentando due ragazzi del corso, o due personaggi del cartone, mettendo l’accento sulle nuove parole, scriviamole se possibile. A questo punto stiamo lavorando sulle seguenti strutture:

  • Come ti chiami?
  • Piacere, io mi chiamo..
  • Lui si chiama..
  • Lei si chiama…

Fase di sintesi

Per fissare queste strutture, mostriamo nuovamente le immagini dei personaggi, e chiediamo agli studenti di presentarli. Questo esercizio può essere svolto in plenum o a coppie, dove uno studente fa le domande, e l’altro risponde.

Infine, proponiamo un paio di attività per promuovere anche la produzione scritta:

  1. Rimettere in ordine le frasi

2. Riscrivere nei fumetti i dialoghi interpretati dai gatti

Rinforzo e ampliamento

Come attività aggiuntiva si può chiedere agli alunni di scegliere un gruppo di persone da presentare. Può essere una foto di famiglia, i personaggi di un libro o di un film, i cantanti di un gruppo, etc.. lasciamo all’ alunno carta bianca! Nel corso della lezione successiva, ognuno farà in plenum la propria presentazione. Ovviamente, si può anche richiedere di mettere l’esercizio per iscritto, a seconda dell’età degli studenti.

Powered by WordPress & Theme by Anders Norén